MONORCHIDISMO E CRIPTORCHIDISMO

Criptorchidismo e monorchidismo sono due condizioni che si riscontrano in tutte le razze canine, solitamente col termine criptorchidismo si intende la mancata discesa nello scroto  di entrambi i testicoli, mentre con monorchidismo si parla di un testicolo solo.
In verità questa distinzione non è del tutto esatta, poichè il monorchidismo indica che il testicolo non si è proprio formato ed è questa una patologia molto più rara del criptorchidismo, che significa letteralmente “testicolo nascosto”.

 Il Criptorchidismo

Il Criptorchidismo, come accennato, indica la mancata discesa di uno (criptorchidismo unilaterale) o entrambi i testicoli (criptorichidismo bilaterale) ed è ritenuto uno dei problemi più diffusi nel cane dato che può raggiungere il 15% dei soggetti di cui il 75% presenta la variante  unilaterale.
E’ un fattore ereditario recessivo quindi i cani che presentano questo disturbo vanno tolti dalla riproduzione, inoltre è una patologia definita  “malattia genetica autosomica recessiva limitata dal sesso” .Ciò significa che anche le femmine sono portatrici del difetto  ma (naturalmente ) solo nei maschi questo si manifesta. Da qui si comprende l’alta diffusione della malattia e la difficoltà nell’estirpare i cani portatori.
In genere i testicoli scendono già intorno ai 14 giorni di vita del cucciolo, se dopo i 6 mesi d’età questo non succede si può iniziare a parlare di anomalia sessuale, palpando lo scroto il veterinario valuta la presenza o meno dei due organi e la loro mancata discesa a 8 settimane di vita può essere già diagnostica come criptorchidismo. Dopo la prima diagnosi con palpazione il veterinario procederà all’esame ecografico per individuare i due organi nella cavità addominale.
Nel maschio sano, durante lo sviluppo fetale, i testicoli che sono situati nelle vicinanze dei reni, migrano nella cavità addominale e discendono nello scroto; questo “viaggio” però non è un processo semplice ma deriva dall’interazione fra contrazioni dei muscolo addominali e pressione intraddominale, a loro volta determinate dagli ormoni androgeni,secrezioni non androgene e predisposizione genetica.
Quando tutto ciò non si combina perfettamente si hanno alterazioni della spermatogenesi, ovvero della produzione di spermatozoi, che porta il cane ad essere sterile nel caso di criptorichidismo bilaterale.

Terapie

Le terapie possono essere di due tipi, farmacologico e chirurgico; data la base genetica ereditaria della malattia i cani anche se curati vanno esclusi dalla riproduzione visto che la malattia si trasmetterà comunque alla prole.
I farmaci funzionano solo se somministrati entro il 4° mese di vita del cane, mentre per quanto riguarda l’intervento esso consiste nel riposizionamento manuale del testicolo e anch’esso va fatto precocemente, subito dopo le 16 settimane dalla nascita.
Nel caso le terapie non abbiano successo resta un’unica alternativa ovvero la sterilizzazione chirurgica, in modo da evitare la trasmissione della malattia e soprattutto la possibilità che l’organo ritenuto si tramuti, col passare del tempo, in massa tumorale.

Il Monorchidismo

Molto più raro è il monorchidismo, in cui vi è lo sviluppo di un solo unico testicolo.
Il monorchidismo può essere determinato soltanto attraverso l’analisi quantitativa del testosterone nel plasma, che si trova in quantità nettamente inferiore a quello presente in un cane avente ambedue i testicoli.
Un breve cenno, infine,va dato ad una ancora più rara patologia, anch’essa genetica, il testicolo retrattile: un testicolo che ha la tendenza di salire e scendere nello scroto.
Questo problema è causato dalle ridotte dimensioni del testicolo e dall’ eccessiva contrattilità del muscolo cremastere, principale sostegno del testicolo stesso.