LE CURE GENERICHE

 

Cosa rientra nelle “cure generiche”di uno shiba? La cura del pelo e l’alimentazione . Spiegherò quindi cosa dobbiamo usare per mantenere il pelo del nostro shiba sano e bello e che tipi di dieta abbiamo a disposizione per alimentarlo nel modo più corretto possibile.

Precisiamo subito che lo shiba inu è in generale una razza sana, robusta grazie alla sua origine “naturale” e quindi è un cane la cui conformazione fisica è semplice:canna nasale lunga, orecchie dritte, muscolatura eccellente e ottimamente proporzionata, pelo folto di media lunghezza. Fra i problemi che si possono riscontrare vi sono le displasie, le oculopatie,la mancanza di denti (quindi possibili problemi di malocclusione e tutto quel che ne deriva) e le allergie dovute più che altro all’alimentazione. Di seguito alcune brevi informazioni riguardanti le cure giornaliere e l’alimentazione. Per ciò che concerne le malattie della razza troverete anche un’ampia sezione dedicata a questo argomento.


IL BAGNO


Lo shiba inu è un cane molto rustico e robusto, se non vi interessano le esposizioni la sua toelettatura consiste nel bagno fatto quando lo ritenete opportuno e in una spazzolata ogni tanto con un semplice cardatore a denti metallici ricurvi, nei periodi di “non-muta”.
Per ciò che concerne il bagno: lo shiba è un cane che mantiene il pelo pulito e inodore con spazzolate periodiche anche per lunghi periodi, noi solitamente facciamo il bagno ogni 3-4 mesi, ma c’è anche chi lo fa ogni 6 mesi. Gli shampoo migliori in assoluto sono i cosiddetti “diluibili”, ovvero quei prodotti concentrati dei quali si usa una piccola dose diluita in un tot di acqua, sono solitamente utilizzati da toelettature ed espositori (allevatori ma anche privati che partecipano ad esposizioni cinofile) e naturalmente, hanno un prezzo più alto. Si trovano più spesso in negozi specializzati nella vendita di prodotti per esposizioni e toelettature mentre online non di facile reperibilità.

 

 



Altrimenti se non abbiamo particolari esigenze possiamo utilizzare comunque un buono shampoo non diluibile preso in un qualsiasi negozio per animali anche online: ormai la scelta è veramente ampia e possiamo spaziare dagli shampoo per uso quotidiano per cani senza particolari esigenze agli ipoallergenici per cani sensibili o soggetti a particolari problemi (come dermatiti periodiche, pruriti e arrossamenti)  a quelli esclusivamente a base di prodotti naturali, agli shampoo formulati appositamente per i cuccioli o per i vari tipi di pelo .



Ricordatevi che il bagno del cane deve essere veloce e soprattutto ciò che conta è l’ asciugatura, visto che lo shiba è un cane sensibile all’ umidità, quindi appena finite il bagno asciugatelo molto bene con l’aiuto di asciugamani e salviette pulite , quindi col phon o il soffiatore se siete bene attrezzati. Ricordatevi che se il cucciolo è sano, il bagno si può fare anche presto, a 3 mesi, anche se spesso allo shiba non serve perché, si sa, è una razza quasi inodore (noi Akiko l’abbiamo lavata intorno ai 9 mesi la prima volta), diciamo che farlo presto è più che altro una questione di permettere al cane di abituarsi, visto che ho sentito decine di proprietari di shiba lamentarsi del cane che non riescono a lavare perché ringhia, si dimena e guaisce come se lo stessero torturando. Magari iniziando prima a fargli prendere confidenza con l’ acqua, non sarete costretti a portarlo ogni volta in toelettatura .

LA MUTA

Lo shiba è un cane col pelo dotato di folto sottopelo, proprio come nei cani da slitta, quindi nei periodi in cui la temperatura si alza, il sottopelo muore e il cane viene alleggerito per poter sopportare meglio la bella stagione. In teoria ne dovrebbero fare due l’anno, primavera e autunno, ma a causa dei cambiamenti climatici continui e del riscaldamento delle nostre abituazioni in inverno, dove quasi sempre il cane passa molte ore del suo tempo, spesso il cambio del pelo avviene in modo discontinuo e irregolare. Anticipato magari a causa di un improvviso e anomalo aumento della temperatura,  per poi subire un arresto e riprendere di nuovo e così via. Col riscaldamento in casa poi il pelo di alcuni shiba è portato a vivere una sorta di “mutua continua”, cosa che non succede invece per i cani che vivono in giardino o nei box (i quali possono quindi avere una qualità del pelo superiore). Addirittura certi shiba che vivono solo in appartamento, non mettono su pelo invernale o non ne mettono a sufficienza.


Le spazzolate durante la muta devono essere molto frequenti( praticamente giornaliere ) e per agevolare la perdita del sottopelo morto possono essere utili dei bagni caldi fatti anche a distanza di una settimana uno dall’altro (anche senza l’uso dello shampoo).


In questo periodo può essere molto utile  il “pettine a rastrello”, un pettine particolare adatto ai cani con folto sottopelo come gli shiba: le due file di denti conici arrotondati e di altezze diverse riescono a togliere il sottopelo ormai morto senza andare a tagliare o rovinare il pelo di guardia.

Il furminator è un altro tipo di spazzola la cui efficacia è però è controversa, può essere utile per mute molto importanti ma i suoi detrattori (soprattutto coloro che frequentano esposizioni) ritengono che usato troppo frequentemente o in modo inappropriato tenda ad avere un effetto “rasoio” e che quindi spezzi o addirittura tagli il pelo sano.


Lo shiba non è cane da cappottino o maglioncino, se il sottopelo è folto e sano non ha alcun problema a stare fuori sotto lo zero, l’ unica cosa su cui bisogna fare attenzione è l’ umidità: se il cane quindi è fuori in giardino procurategli una cuccia rialzata da terra o una cesta dove possa dormire senza venire a contatto col suolo e quando uscite con la pioggia ( avrete modo di scoprire che l’ acqua su questo tipo di pelo scorre via ) al rientro asciugatelo con una salvietta o se molto bagnato con un colpo di phon.