L'ALIMENTAZIONE

Uno dei problemi di cui può soffrire questa razza è legato all’ alimentazione. E' infatti un cane portato ad avere problemi di cute e di dermatiti, quasi sempre legati a ciò che mangia. Che voi decidiate per una dieta casalinga (a crudo-la cosiddetta B.A.R.F. - o cotta) o per un mangime secco tenete presente che è un cane frugale, che spesso mangia dosi inferiori a quelle “consigliate”e che  il pollo è l’ alimento che più di altri può portare allergie e dermatiti. Se il cane è sano e in forma non c’è alcun bisogno di aggiungere al mangime di buona qualità alcun alimento, sono già studiati e bilanciati per garantire al cane tutti i nutrienti di cui ha bisogno.A tal proposito: fino a qualche anno fa si pensava che mescolare alle crocchette l’ umido fosse deleterio per la digestione del cane, questa convinzione, in tempi recenti, viene sempre più messa in discussione dagli esperti in nutrizione , quindi nel caso vogliate insaporire le crocchette con dell’ umido abbiate solo cura di scegliere una marca di qualità.svezzamento

Per quanto riguarda l’ alimentazione del cucciolo generalmente la suddivisione dei pasti è questa : fino ai 3 mesi d’età mangia 4 volte al giorno, dai 3 mesi ai 6 mesi mangia 3 volte al giorno e dai 6 mesi due volte al giorno. Importantissimo per un corretto sviluppo dell’ apparato gastro-intestinale è mantenere fino ai 6 mesi d’ età lo stesso tipo e gusto di mangime che il cucciolo ha avuto in fase di svezzamento.

Relativamente al cambio della marca di mangime, per anni la regola è stata “meno cambi, meglio il cane sta”, ragionamento sostenuto sia dai veterinari  che dagli allevatori, recentemente invece c’è stato un dietrofront e molti esperti nutrizionisti invece sostengono che, cambiando periodicamente il mangime e soprattutto la fonte proteica, il cane sarà meno portato a sviluppare allergie alimentari. Il cambio graduale è sempre preferibile farlo, in particolare se si cambia la proteina.

 

Se optate per la dieta casalinga “ CLASSICA ” dovrete garantire al cane un apporto nutrizionale il più bilanciato possibile, quindi è sempre meglio stabilire la dieta col veterinario di fiducia ,meglio se esperto in nutrizione. Nella dieta casalinga non dovrebbero mancare carboidrati, carni scottate (manzo,coniglio,cavallo, pollo e tacchino se tollerati)pesce,frutta e soprattutto verdura, un uovo ogni tanto ,tutto rigorosamente in bianco. Gli unici condimenti ammessi per insaporire sono  alcuni tipi di olio (di semi di girasole,  di salmone o gli oli appositamente studiati  per integrare la dieta dei cani in vendita nei negozi di animali) o una spruzzata leggera di parmigiano/grana. Se il cane digerisce i latticini potete dargli ogni tanto ricotta o yogurt magro.

Ecco un' intervista che ho fatto ad un' esperta in questo tipo di alimentazione.


Per la B.AR.F. (acronimo di “bones and rawfoods” ovvero" ossa e cibo crudo " )  è un discorso diverso. Si tratta di alimentazione a crudo , una dieta che molti ritengono la più sana e completa per i cani (e i gatti) che si basa sul principio che il cane per migliaia di anni si è nutrito con cibi crudi, principalmente di proteine, e solo negli ultimi cinquant’ anni ha iniziato a mangiare prodotti industriali, per cui il suo apparato digerente è ancora “ settato ” sulla dieta,diciamo, primordiale. Per lo shiba,che tende ad avere intolleranze, ho sentito che è valida; se non riuscite a trovare un mangime che vada bene per il vostro cane intollerante iniziare la B.A.R.F. può essere una soluzione a tutti i problemi. Questa dieta prevede principalmente il consumo di carni (e frattaglie) crude di diverso tipo,anche complete di ossa; pesce,frullati di verdure e frutta crude,uova  intere con guscio, alcuni includono anche il consumo di cereali e latticini. Troverete molte info in rete, informatevi bene perché è una dieta che va anch’essa bilanciata e studiata a seconda dell’ età e del peso del cane, non improvvisate mai nulla e se avete un veterinario con un po’ di preparazione in merito meglio ancora. Qui potete trovare un'intervista alla "barfista" Isabelle Marti con due ricette da lei create per i suoi shiba.