L'ALIMENTAZIONE

Uno dei problemi di cui può soffrire questa razza è legato all’ alimentazione. E' infatti un cane portato ad avere problemi di cute e di dermatiti, quasi sempre legati a ciò che mangia. Che voi decidiate per una dieta casalinga (a crudo-la cosiddetta B.A.R.F. - o cotta) o per un mangime secco tenete presente che è un cane frugale, che spesso mangia dosi inferiori a quelle “consigliate”e che  il pollo è l’ alimento che più di altri può portare allergie e dermatiti. Se decidete per il mangime secco ricordatevi che sono da prediligere quelli derivanti da un’ unica fonte proteica, ovvero quelli " prodotti ” con un solo tipo di carne o solo sul pesce ( alimento da preferire nella dieta a secco dello shiba ) negli ultimi anni diverse marche nuove italiane e straniere seguono questa filosofia e devo dire che funziona. Se il cane è sano e in forma non c’è alcun bisogno di aggiungere al mangime di buona qualità alcun alimento, sono già studiati e bilanciati per garantire al cane tutti i nutrienti di cui ha bisogno.svezzamento

A questo proposito apro una parentesi per quanto riguarda l’ alimentazione del cucciolo: ricordatevi che fino ai 3 mesi d’età mangia 4 volte al giorno, dai 3 mesi ai 6 mesi mangia 3 volte al giorno e dai 6 mesi all’ anno 2 volte al giorno. Dopo l’ anno d’ età potrete decidere se lasciare i due pasti o dargli un unico pasto ( preferibilmente serale ) al giorno; importantissimo per un corretto sviluppo dell’ apparato gastro-intestinale è mantenere fino ai 6 mesi d’ età lo stesso tipo e gusto di mangime che il cucciolo ha avuto in fase di svezzamento. Solo dopo i 6 mesi è consigliabile,se lo preferite,cambiare marca. State comunque molto attenti a non cambiare spesso marche dei mangimi, anzi, se trovate quello giusto per il vostro cane, mantenetelo. Nel caso decidiate di cambiare marca e gusto fatelo sempre molto gradualmente, nel giro di 7-10 giorni.

Se optate per la dieta casalinga “ CLASSICA ” dovrete garantire al cane un apporto nutrizionale il più bilanciato possibile, quindi è sempre meglio stabilire la dieta col veterinario di fiducia ,che deve però conoscere un minimo la razza , perché nutrire un cane del genere è molto diverso dal nutrire un labrador o un maltese. Nella dieta casalinga non dovrebbero mancare riso e pasta ben cotti, carni scottate (manzo,coniglio,cavallo, pollo e tacchino se tollerati)pesce,frutta e soprattutto verdura, un uovo ogni tanto ,tutto rigorosamente in bianco. Gli unici condimenti ammessi per insaporire sono  alcuni tipi di olio (di semi di girasole,  di salmone o gli oli appositamente studiati  per integrare la dieta dei cani in vendita nei negozi di animali) o una spruzzata leggera di parmigiano/grana. Se il cane digerisce i latticini potete dargli ogni tanto ricotta o yogurt magro.

Ecco un' intervista che ho fatto ad un' esperta in questo tipo di alimentazione.


Per la B.AR.F. (acronimo di “bones and rawfoods” ovvero" ossa e cibo crudo " )  è un discorso diverso. Si tratta di alimentazione a crudo , una dieta che molti ritengono la più sana e completa per i cani (e i gatti) che si basa sul principio che il cane per migliaia di anni si è nutrito con cibi crudi, principalmente di proteine, e solo negli ultimi cinquant’ anni ha iniziato a mangiare prodotti industriali, per cui il suo apparato digerente è ancora “ settato ” sulla dieta,diciamo, primordiale. Per lo shiba,che tende ad avere intolleranze, ho sentito che è valida; se non riuscite a trovare un mangime che vada bene per il vostro cane intollerante iniziare la B.A.R.F. può essere una soluzione a tutti i problemi. Questa dieta prevede principalmente il consumo di carni (e frattaglie) crude di diverso tipo,anche complete di ossa; pesce,frullati di verdure e frutta crude,uova  intere con guscio, alcuni includono anche il consumo di cereali e latticini. Troverete molte info in rete, informatevi bene perché è una dieta che va anch’essa bilanciata e studiata a seconda dell’ età e del peso del cane, non improvvisate mai nulla e se avete un veterinario con un po’ di preparazione in merito meglio ancora. Qui potete trovare un'intervista alla "barfista" Isabelle Marti con due ricette da lei create per i suoi shiba.

N.B.: Quale che sia la dieta, il consumo sporadico di ossi crudi grandi e carnosi con cartilagini è sempre una buona abitudine perché fonte di proteine, calcio e perché aiutano a mantenere i denti sani.