I PARASSITI INTESTINALI

I vermi (elminti) sono parassiti intestinali che fanno capo a 20 specie differenti; le forme di contagio possono essere diverse, esso infatti può avvenire tramite terreno contaminato dalle feci infette, in cui il cane o gatto ha camminato, punture di insetti, ingestione di visceri di animali malati, penetrazione cutanea.

Per i cuccioli solitamente l’infezione avviene tramite la mamma quindi durante la gravidanza o l’ allattamento, è perciò molto importante perciò che l’ allevatore o il privato che si occupa della cucciolata provveda a sverminare tutti i piccoli più volte, partendo dai 20 giorni di vita.

I principali parassiti intestinali che infestano i cani sono: i coccidi, gli ascaridi, gli ancilostomi, le tenie, i tricocefali.




I COCCIDI

I coccidi sono i tipici vermi che infestano i cuccioli, sono protozoi (genere isospora) che vengono espulsi dall’ animale infestato tramite le feci che si disperdono nell’ ambiente e divengono di nuovo infestanti nel giro di pochi giorni.

Il cane ingerisce i coccidi nel terreno e questi si moltiplicano all’ interno delle cellule intestinali causando diarrea, inappetenza, vomito, dolori addominali e disidratazione, nei casi gravi la diarrea può contenere sangue. In assenza di un trattamento tempestivo i cuccioli sono a rischio di morte, per questo è importante quando compriamo o adottiamo il cucciolo, accertarsi che sia stato correttamente sverminato da chi lo ha fatto nascere.

Nei soggetti adulti i coccidi non sono così rischiosi ma vanno comunque debellati.

La diagnosi è semplice e viene fatta con l ‘esame delle feci, da ripetere anche in casa di risultato negativo in quanto l’ eliminazione di questi vermi spesso avviene ad intermittenza. Sono parassiti molto contagiosi ma non pericolosi per l’ uomo.

Ci sono diversi farmaci da usare per debellare l’ infestazione, uno dei più comuni è l ‘Isospen a base di clortetraciclina cloridrato.

GLI ASCARIDI

Tra tutte le specie di vermi che infestano il cane, quella degli ascaridi è la più comune ed anch’ essi come i coccidi, infestano più facilmente i cuccioli. Si tratta di un parassita rotondo (nematode) , bianco, lungo anche 20 cm: il cane lo contrae venendo a contatto con terreni infestati da uova (le quali possono essere molto resistenti e sopravvivere anche per anni) che aderiscono al pelo del cane e durante il leccamento, vengono ingerite. Oppure può venire infettato ingerendo un ospite intermedio, di solito un roditore.

Quando le uova arrivano nell’ intestino si schiudono e ne esce una larva che viene trasportata dal sangue fino al polmone dell’ospite: da qui può migrare in tutto l’ organismo compresi muscoli, cervello, organi vitali e può restarci molti anni, durante i quali spesso si incista provando disturbi molto gravi anche nell’ uomo.

Nella cagna le larve arrivano fino alle mammelle o attraversano la placenta, infestando direttamente il feto o il cucciolo in allattamento. Come tutti i parassiti intestinali essi consumano gli elementi nutritivi presenti nel cibo digerito dal cane causando dimagrimento, inappetenza, diarrea, vomito e nei casi più gravi ostruzione intestinale. Inoltre il verme rallenta la crescita del cucciolo, provoca la formazioni di lesioni delle pareti intestinali e degli altri organi e può provocare crisi epilettiche se invade il cervello. Ecco perché anche l’ascaride può essere mortale nei cuccioli, che vanno quindi sverminati con attenzione dalle 2-3 settimane fino all’ 8° settimana. Insieme ai piccoli naturalmente vanno trattate anche le madri.

Per diagnosticare la presenza di ascaridi basta l’esame delle feci in cui si osserva la presenza delle uova, anche se a volte i vermi possono essere visibili ad occhio nudo direttamente nelle feci dell’animale o nel vomito. Esistono in commercio molti prodotti per il trattamento dell’infestazione da ascaridi, che va ripetuto spesso, i farmaci però agiscono solo sui parassiti adulti presenti nell’ intestino quindi ripetere il trattamento significa distruggere anche le larve che nel frattempo sono diventate adulte.

Il Drontal Plus e Milbemax sono i farmaci più usati per debellare questo parassita.

TENIA

La tenia è un verme piatto (cestode) presente in molte specie, quelle che colpiscono più frequentemente il cane sono Dipylidium caninum ed Echinococcus granulosus.

La prima, che è anche la più comune, è un verme lungo fino a 60 cm a forma di nastro e nel cane generalmente non causa gravi problemi, se l’infestazione è però grave si possono manifestare dimagrimento, prurito nella regione anale, vomito. Questa tenia è trasmessa al cane tramite la pulce: la larva di quest’ ultima ingerisce le uova della tenia, il cane prende le pulci e ingerisce, leccandosi, la pulce infestata. Una volta nell’ intestino dell’animale, la larva di tenia diventa adulta e grazie agli uncini presenti nella testa, si aggancia alla parete intestinale e inizia a nutrirsi.

Per diagnosticare la presenza della tenia nel cane ci si basa molto sull’ osservazione poiché si possono vedere ad occhio nudo, nella zona anale del cane o nelle sue feci, le proglottidi ovvero i segmenti della tenia che contengono le uova e che sono a forma di chicchi di riso e si muovono.

Per disinfestare il cane da questo verme si somministrano farmaci appositi (Drontal Plus, Droncit o Milbemax per esempio) ma bisogna anche trattare l’infestazione da pulci, raramente questo tipo di tenia infesta l’ uomo.

Al contrario, l’ Echinococcus granulosus, verme molto più piccolo i cui ospiti intermedi sono i suini, i ruminanti e l’ uomo stesso, per il quale questa tenia può essere molto pericolosa mentre nel cane non provoca alcun disturbo.



ANCILOSTOMI

Sono vermi uncinati tondi della famiglia dei Nematodi, sono molto piccoli (1-2 cm) ma molto pericolosi, il più frequente nei cani (soprattutto cuccioli e giovani) è l’ Ancylostoma caninum, che viene trasmesso al cane che ne ingerisce le larve presenti nel terreno infestato; sono particolarmente infestanti anche perché può succedere che le larve penetrino nei cuscinetti dei cani, sfruttino il sistema circolatorio sanguigno e arrivino nell’ intestino dove si nutrono di sangue.

Nell’ intestino del cane si accoppiano e possono deporre anche ventimila uova al giorno in 3 anni.

La sua presenza può portare dissenteria, sangue nelle feci, vomito, astenia, dolori addominali e nei cani molto giovani, anche anemia molto grave. Le larve che penetrano nei cuscinetti possono causare anche lesioni cutanee importanti.

Le larve di altri tipi di ancilostomi, che non si nutrono di sangue, possono inoltre migrare anche in altri organi e incistarsi creando gravi problemi di salute come polmonite, dissenteria, anoressia, letargia.

Raramente le larve migrano anche attraverso la cute umana infestando l’uomo.

E’ molto importante trattare le cagne incinte poiché possono facilmente trasmettere questo verme ai cuccioli, la diagnosi avviene tramite esame delle feci e i trattamenti vengono effettuati tramite somministrazione di farmaci specifici, come il Drontal Plus o il Milbemax. Bisognerebbe inoltre disinfestare gli ambienti dove vive abitualmente il cane con sodio borato.

TRICOCEFALI

Come gli ancilostomi, anche i tricocefali (o tricuridi, specificamente il Trichuris vulpis) sono vermi tondi.

Lunghi dai 5 ai 7 cm, sono fra i parassiti intestinali più comuni nei cani di qualsiasi età, l ‘infestazione avviene tramite l’ ingestione di larve presenti nel terreno (le cui uova vi sopravvivono anche per mesi o anni) o tramite la penetrazione delle stesse attraverso la cute del cane, come succede con gli ancilostomi, che migrando si stabiliscono poi nell’ intestino.

Una volta adulto il parassita si aggancia alla mucosa intestinale nel grosso intestino o nel cieco, dove si nutre di sangue e si accoppia; la sua presenza nell’ intestino del cane, se si tratta di un’infestazione grave, può causare dimagrimento, diarrea con emorragie e presenza di muco e anemia.

Le infestazioni leggere invece non causano grossi problemi, soprattutto se il cane è adulto quindi più resistente.

La diagnosi si fa con l’ esame delle feci e la cura prevede la somministrazione di antiparassitari specifici, oltre che la disinfestazione dell’ ambiente in cui vive il cane.

Anche in questo caso uno dei farmaci più usati per la disinfestazione da tricocefali è il Drontal Plus.