ALTRE MALATTIE RISCONTRATE

Come già accennato lo shiba è considerato un cane robusto che non soffre di particolari disturbi. Confrontando una serie di dati diffusi recentemente da allevatori e proprietari si è notato un incremento dell’ incidenza di allergie e epilessia, sebbene non siano ancora state fornite prove scientifiche dell’ aumento di queste due patologie. Oltre a queste malattie vanno menzionate anche: il disturbo metabolico GM1-gangliosidosi, i problemi della coagulazione ( emofilia A ) e il glaucoma, che sono state trattate in modo dettagliato in questa sezione.
Quindi anche se in generale si può affermare che questa razza è una razza sana, non sarebbe corretto far credere che lo shiba inu è immune alle malattie. in realtà c’è sempre la possibilità come per le altre razze, che nuove e ancora poco conosciute malattie compaiono anche in questa. In Giappone, dove lo shiba è spesso oggetto di studi veterinari approfonditi, sono infatti stati diagnosticati e descritti diversi altri disturbi; ecco quello che è risultato da studi fatti presso le università e le cliniche giapponesi, americane e inglesi.
Le malattie di seguito descritte vanno da disturbi gravi e incurabili a problemi curabili di lieve entità e riguardano organi interni ( reni,cuore, intestino ), due tipi di ghiandole, cellule del sangue e pelle. In un caso specifico è errato parlare di patologia nel senso stretto del termine, ma piuttosto di una mutazione genetica ( il polimorfismo ) presente in un elevato numero di shiba. Tutte queste malattie colpiscono cani di età diverse.

Stenosi esafagea: E’ un graduale restingimento dell’ esofago che porta a difficoltà nella deglutizione, il restringimento è causato da escrescenze di tessuto che crescono nell’ esofago. I sintomi sono, oltre ai problemi di deglutizione, il rigurgito del cibo e la conseguente perdita di peso. Con la resezione chirurgica dei tessuti in eccesso il cane ritorna ad avere una vita normale e riprende peso, spesso la diagnosi è di un restringimento dell’ esofago di natura congenita. La terapia consiste appunto nel trattamento chirurgico e nella dilatazione dell’ esofago tramite l’ inserimento di strumenti di vario tipo (es.: sonde)

 

Candidosi sistemica (su tutto il corpo – infezione micotica): E’ un’ infezione micotica dovuta ai funghi della candida, soprattutto a quelli della candida albicans, la più comune. La candidosi sistemica, che infetta cioè tutto il corpo, è spesso fatale. La spondilite è un’ infiammazione delle vertebre.
Uno shiba di 4 anni che venne portato dal veterinario presentava dolore  di origine ignota e un’ ipersensibilità della pelle al tatto. Sette giorni dopo iniziò a soffrire di atassia( mancanza di coordinazione ) e tremore nelle zampe posteriori. Il cane morì dopo 20 giorni. L’ autopsia rivelò un’ infiammazione granulomatosa nelle vertebre toraciche e la presenza di funghi appartenenti alla famiglia della Candida. Lesioni simili vennero trovate nel sistema linfatico, nei reni,nel pancreas,nella milza, nella prostata,nella tiroide e nel cuore. Venne quindi ufficialmente diagnosticato come un caso di candidosi sistemica con spondilite. Terapia: la candidosi è trattata con antimicotici, la spondilite viene invece curata con chemioterapici e intervento chirurgico.

Istoplasmosi (pelle – infezione micotica): E’ un’ infezione causata dall ‘inalazione di spore di Histoplasma capsulatum. Questo fungo comprende diverse specie che possono attaccare la pelle, gli organi interni o le ossa e porta a gravi lesioni dei tessuti. In Giappone questo fungo provoca più che altro ulcere e problemi gengivali, invece nel nord America tende a ledere i polmoni e l’ apparato gastrointestinale. Terapia: asportazione chirurgica.

Malattia glomerulocistica renale (GCKD - reni): La GCKD si sviluppa a causa della crescita di cisti all’interno del rene, precisamente nei glomeruli ( corpuscoli renali ). I glomeruli sono parte del nefrone, l’ unità funzionale dei reni.A causa delle cisti, questa funzionalità viene fortemente compromessa; è un disturbo ereditario molto raro. I sintomi rilevati in una femmina di shiba di 5 anni morta per GCKD furono insufficienza renale cronica, convulsioni, vomito e dissenteria. Terapia: per ora non è possibile alcuna terapia nei cani.

Diabete nefrogenico insipido (reni): Il diabete nefrogenico insipido ( NDI ) è una rara malattia ereditaria recessiva trasmessa col cromosoma X;  nonostante il nome, essa non è in relazione col diabete mellito, infatti si manifesta quando entrambi i reni non sono in grado di concentrare le urine, a causa di ciò l’ organismo espelle grandi quantità di fluidi.

Linfosarcoma (cellule del sangue, reni): Il linfosarcoma consiste nella proliferazione maligna di linfociti ( globuli bianchi ) in alcuni organi interni. E’ uno dei tumori più diagnosticati nei cani.
Una shiba femmina di 3 anni ammalata di linfosarcoma soffriva di vomito,diarrea, oliguria (diminuzione della secrezione urinaria )e ingrossamento addominale associato a ipoglicemia (mancanza di zuccheri nel sangue). Gli fu diagnosticato un linfosarcoma in entrambi i reni con metastasi in altri organi. Terapia: chemioterapia, con possibilità di guarigione.

Microcitosi (cellule del sangue): La microcitosi è una malattia del sangue caratterizzata dalla presenza dei microciti, ovvero globuli rossi dalle dimensioni ridotte; è una patologia diffusa nelle razze canine asiatiche ( akita, shiba, chow chow), la cui causa più comune è una deficienza di ferro nel sangue e che spesso si nota negli animali in fase di crescita o in conseguenza ad una forte emorragia. In uno studio fatto per capire se la microcitosi era tipica negli shiba furono prelevati campioni di sangue da 18 cani: la patologia fu trovata in 12 dei 18 cani, ripartita equamente fra maschi e femmine. Questo test provò che la microcitosi è una malattia tipica dello shiba inu , probabilmente di originie ereditaria. Terapia: inizialmente si procede ad un’ assunzione di ferro per via parenterale per poi passare ad un’ assunzione per via orale per uno o due mesi o fino alla scomparsa dell’ anemia.

Polimorfismo degli eritrociti (cellule del sangue): In uno studio a lungo termine furono analizzate le cellule del sangue di 80 shiba inu, il risultato fu che più della metà dei cani avevano valori alti di potassio e ridotti di sodio negli eritrociti ( globuli rossi ); normalmente ciò è dovuto ad una malattia che spesso è causata da problemi renali. In Giappone però non si riscontrò nessun tipo di problemi di salute nei cani affetti da questa disfunzione, questo suggerisce quindi che si tratta “ solo ” di una mutazione genetica ( polimorfismo appunto ) di origine ereditaria recessiva.

Difetto parziale del setto atrioventricolare (cuore): A due mesi d’ età su un maschio di shiba inu venne riscontrato un battito irregolare e si sospettò subito un problema cardiaco congenito, sebbene il cane non manifestasse alcun sintomo o problema particolare. Dopo l’ auscultazione, durante una visita di routine, venne diagnosticato un soffio olosistolico di III/VI grado, più forte vicino all’ apice cardiaco sinistro e il battito era di 180 al minuto. Sebbene le condizioni fisiche del cane erano normali, si fecero ulteriori esami quali angiografia, ecocardiogramma ed esami del sangue. Fu quindi diagnosticato un difetto parziale del setto atrioventricolare e si intervenì chirurgicamente riparando la zona lesionata, senza però poter intervenire in modo completo sulla malformazione alla valvola mitrale. Il cane venne comunque ritenuto completamente guarito ad un anno dall’ operazione.

Cuore destro triatriato (cuore): Il lato destro e quello sinistro del cuore sono composti rispettivamente dal ventricolo e dall’ atrio. Questa rara malattia congenita è dovuta ad un difetto cardiaco che consiste  nella divisione dell’ atrio in due compartimenti, ci si trova quindi di fronte ad un cuore diviso  in tre parti. Si può correggere questa malformazione con un intervento chirurgico di nuova generazione che sembra dare ottimi risultati.

Timoma (ghiandola del timo): La ghiandola del timo è un piccolo organo situato nella parte alta  della cassa toracica e assicura la produzione di linfociti, globuli bianchi che servono a combattere le infezioni. Il timoma è un tumore che attacca appunto il timo, che può essere benigno o maligno (carcinoma del timo). La maggior parte dei timomi sono di natura benigna; alcuni dei sintomi sono difficoltà di respirazione, anemia e ingrossamento dei linfonodi. La terapia consiste nella somministrazione di farmaci chemioterapici.

Carcinoma pituitario (ipofisi – ghiandola pituitaria): L’ ipofisi (o ghiandola pituitaria) è situata alla base del cervello ed è la ghiandola endocrina più importante, perché regola il rilascio degli ormoni delle altre ghiandole. Questo carcinoma è un tumore maligno molto raro che attacca l’ organismo in diversi modi. Una shiba inu di 5 anni affetta da questo tumore presentava infatti molti problemi neurologici: disturbi a livello alimentare ( anoressia ) letargia, abbaio senza motivo, sensibilità ai suoni e al tocco; purtroppo il tumore era così esteso che si dovette ricorrere all’ eutanasia. L’ unica terapia per ora è quella chirurgica, quando possibile.

Infestazione da vermi (intestino): I cestodi sono dei vermi piatti appartenenti alla famiglia dei Platelminti, che include anche la tenia. Molti cani, in particolare quelli giovani e i cuccioli, sono soggetti ad infestazione da parte di questi parassiti trasmessi più spesso dalle pulci ma a volte anche dai pidocchi. Questo tipo di verme attacca l’ intestino dell’ ospite e arriva a misurare anche 10-15 cm e l’ ultimo segmento che lo compone può essere visto nelle feci o attaccato al pelo sotto la coda del cane . La terapia consiste nel somministrare appositi farmaci disinfestanti .

Tradotto dall'articolo del Dr. Holger Funk © 2006