GLI STANDARD

Si può considerare conclusa la fase di formazione di una razza quando le caratteristiche vengono fissate in uno standard, il quale poi viene riconosciuto dalle più importanti federazioni cinofile internazionali.
Nel 1934, dopo le numerose ricerche fatte dal Dr.Saito ( a sinistra nella foto ) e dai membri del NihonkenHozonkai ( NIPPO ) venne fissato uno standard unico per sei razze Giapponesi.

Per ciò che riguarda lo Shiba l’associazione studiò i cani da caccia genericamente chiamati “Shiba” dalle popolazioni che abitavano nelle aree montuose più sperdute del paese.
Nel 1935 lo standard NIPPO venne mandato a tutte le federazioni cinologiche internazionali. Questo standard venne poi revisionato nel 1987 e nel 1992.

La comparazione dei due differenti standard rivela molte differenze. Il NIPPO standard del 1935 era piuttosto generico per quanto riguarda la forma della coda o i colori del mantello.
Per esempio in quegli anni la coda arricciata o a forma di falce non era ancora un requisito essenziale ( poteva addirittura essere dritta o corta ).

Per quanto riguarda i colori erano ammesse nove tonalità ( chiaro, bianco,grano,nero,nero focato e quattro diverse sfumature di grigio ).Queste tonalità vennero sostituite solo nel 1987 con i colori che sono ammessi attualmente, mentre il bianco fu escluso nel
1992. Con questa correzione si può dire che la razza venne ufficialmente definita, anche se ormai era già stata introdotta negli USA e in Europa.In effetti si può dire che l’immagine che tutti noi abbiamo oggi dello Shiba Inu è davvero molto recente.

© Dr. Holger Funk