LE ALTRE RAZZE NATIVE GIAPPONESI

 

L’idea di scrivere questo articolo è nata dal fatto che navigando in internet e soprattutto in Facebook ho notato che spesso si tende a confondere le varie razze giapponesi . Shikoku scambiati per shiba sesamo, shiba crema confusi con kiushu e addirittura kai ken presi per shiba inu. Ecco quindi un breve “riassunto” delle altre cinque razze nipponiche.


 

KAI KEN (chiamato anche tora dog o tiger dog)

Origine: Giappone.
Classificazione F.C.I. : Gruppo 5 - cani di tipo spitz e tipo primitivo.

kai-kenkay-ken adultoIl Kai Dog discende dai cani di media taglia esistenti da lungo tempo in Giappone e prende il nome dalla zona di provenienza (distretto di Kai, prefettura di Yamanashi ) una regione circondata da montagne.
Questa razza, conosciuta anche come Kaitoraken (tora dog o tiger dog per via della tigratura del mantello ) è stata dichiarata come tutti i nativi giapponesi “monumento nazionale”.
La razza è utilizzata principalmente per la caccia al cervo e al cinghiale ed è considerata la più rara delle razze giapponesi,oltre che la più selvatica. L’aspetto è quello di un cane di media taglia, ben proporzionato, robusto e muscoloso, con le caratteristiche tipiche dei cani di montagna giapponese.
Come tutti i cani giapponesi è vivace e attivo dal carattere molto forte e indipendente, docile con le persone e fedele alla propria famiglia.
Nel paese d’origine oltre ad essere ritenuto un ottimo cane da caccia è stato utilizzato anche come cane da utilità con ottimi risultati.

 

STANDARD

Altezza :
 - maschi 53 cm al garrese
 - femmine 48 cm al garrese.
(tolleranza di 3 cm in più o in meno).


Tronco: di giusta lunghezza, di giusta proporzione. Linea dorsale diritta. Torace abbastanza disceso. Coste abbastanza ben cerchiate.
Testa e muso: con cranio sufficientemente largo. Muso appuntito. Muso di giusto rapporto rispetto al cranio e alla totalità della testa. Labbra ben tese. Mascelle sufficientemente forti.
Tartufo: di colore nero. Sulla stessa linea della canna nasale.
Denti: dentatura completa nello sviluppo e nel numero.
Collo: abbastanza robusto e con buona incollatura.
Orecchie: sono leggermente più grandi di quelle degli altri cani di razza giapponesi; di taglia media, triangolari, sono leggermente inclinate verso l’avanti, sempre dritte.
Occhi: relativamente piccoli, hanno forma pressoché triangolare. Il colore è bruno scuro.
Arti: arti vigorosi e garretti particolarmente sviluppati.
Spalla: con buona inclinazione.
Andatura: ritmica e disinvolta.
Muscolatura: di buono sviluppo.
Coda: è attaccata alta, spessa, fortemente arrotolata o portata ripiegata sul dorso a forma di falcetto. Quando è abbassata, l’estremità raggiunge la punta del garretto.
Pelo: quello di copertura è ruvido e dritto, il sottopelo è soffice e denso. Il pelo della coda è piuttosto lungo e aperto.
Colori ammessi: striato nero, striato rosso o striato.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, andatura scorretta, monorchidismo, criptorchidismo, orecchie portate male, coda lunga e/o portata male, tartufo depigmentato, testa atipica, occhi chiari, garretti poco sviluppati, angolature eccessive o insufficienti, dorso insellato, colori non ammessi dallo standard, misure fuori standard, carattere troppo timido.


 

KIUSHU

Origine: Giappone.
Classificazione F.C.I. : Gruppo 5 - cani di tipo spitz e di tipo primitivo.

kiushukiushu adultAnche il kiushu prende il nome dalla zona d’origine del Giappone,la regione montagnosa delle prefetture di Mie e di Wakayama, anch’essa è stata dichiarata negli anni '30 monumento nazionale e fino a pochi anni fa era conosciuto solo in Giappone, ora è arrivato anche negli USA anche se gli esemplari sono ancora pochissimi.E’ un cane di taglia media, ben proporzionato e molto muscoloso, dall’aspetto tipico dei nativi giapponesi, come tutti i nativi è un cane usato nella caccia, in particolare al cinghiale, in passato anche al cervo; è molto robusto, rustico e resistente, attivo, vivace e indipendente, comunque anche un ottimo cane da compagnia.

STANDARD

Altezza:
- Maschi: cm 52
- Femmine: 46 cm
C’è una tolleranza di 3 cm in più o in meno.
Tronco: compatto, robusto di costituzione, con una buona ossatura.
Testa e muso: tipica testa da cane orientale.
Tartufo: di colore nero.
Occhi: sono relativamente piccoli, di forma pressoché triangolare, ben distanziati, di colore bruno scuro.
Orecchie: sono piccole, triangolari, leggermente inclinate in avanti e fermamente dritte.
Arti: perfettamente diritti e con eccellente muscolatura soprattutto negli arti posteriori.
Coda: attaccata alta, spessa, fortemente arrotolata o portata sul dorso a forma di falcetto; quando è abbassata raggiunge quasi l’altezza del garretto.
Pelo: formato da pelo di copertura ruvido e dritto e sottopelo dolce e denso; sulle guance e la coda il pelo è passabilmente lungo.
Colori ammessi: bianco, rosso e sesamo (peli rosso fulvi con punte nere).
Difetti più ricorrenti: misure fuori standard, andatura scorretta, arti non in appiombo, testa atipica, monorchidismo, criptorchidismo, colori non ammessi dallo standard ufficiale, tartufo chiaro, occhio chiaro, occhio non triangolare, coda mal portata, timidezza.


 

HOKKAIDO ( chiamato anche Ainu ken )

Origine: Giappone.
Classificazione F.C.I. : Gruppo 5 - cani di tipo spitz e di tipo primitivo.

cuccioli di hokkaidoun'hokkaido adultoSono in molti a  ritenere che questa razza discenda dagli antichi cani che dall’isola di Honshu si spostarono su quella di Hokkaido con gli emigranti nel 12°secolo (periodo Kamakura). Anch’essa eletta a monumento nazionale, prende il nome Ainu dal popolo autoctono dell’isola di Hokkaido che lo usava per la caccia all’orso e a prede di grossa taglia. E' quindi un eccezionale cane da caccia, usato comunque anche come cane da compagnia.
Anche l’hokkaido è un cane di taglia media, molto robusto, resistente e muscoloso ed ha l’aspetto tipico del cane nativo giapponese; ha doti di resistenza incredibili infatti si adatta benissimo a climi molto rigidi, ha un carattere vivace, fedele e indipendente ed è molto intelligente, molto portato per la vita all’aria aperta e per l’attività fisica.

STANDARD

Altezza:
 - maschi da 48,5 a 51,5 cm
 - femmine da 45,5 a 48,5 cm.
Peso: da 18 a 25 kg.

Tronco: garrese ben prominente. Groppa correttamente inclinata. Dorso dritto e forte. Regione lombare moderatamente larga e muscolosa. Petto piuttosto ben sviluppato, ben disceso e di larghezza moderata, costole ben cinturate. Linea inferiore piuttosto rialzata.
Testa e muso: cranio e fronte larghi e leggermente piatti. Stop poco profondo ma evidente. Canna nasale dritta. Musello a forma di cono. Labbra serrate con bordi neri. Guance ben sviluppate.
Tartufo: nero, colore chiaro ammesso nei soggetti a manto bianco.
Denti: forti, regolarmente allineati, completi nel numero e molto sviluppati.Chiusura a forbice.
Collo: potente e muscoloso. Senza fanoni.
Orecchie: piccole, triangolari, leggermente inclinate in avanti e tenute fortemente drizzate.
Occhi: relativamente piccoli, di forma pressoché triangolare, ben distanziati e di colore bruno scuro.
Arti: anteriori con braccio dritto, con linee pure. Metacarpo leggermente inclinato. Posteriori potenti. Garretti resistenti e molto robusti. I piedi hanno dita ben arcuate e serrate. Cuscinetti duri ed elastici. Unghie dure e di colore nero o scuro.
Andatura: attiva, viva, leggera ed elastica.
Spalla: moderatamente inclinata.
Muscolatura: sviluppata ed evidente in tutto il corpo.
Linea superiore: dritta.
Coda: con attaccatura alta, spessa, portata sul dorso fortemente arrotolata o ricurva a forma di falcetto; l’estremità raggiunge il livello della grassella quando è abbassata.
Pelo: pelo di copertura ruvido e dritto, sottopelo dolce e denso. Il pelo della coda è piuttosto lungo e non troppo folto
Colori ammessi:sesamo (pelo rosso fulvo, con punte nere), striato, rosso, nero, nero e focato, bianco
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, criptorchidismo, monorchidismo, colori diversi da quelli indicati dallo standard, spalla dritta, ambio, misure fuori standard, mancanze di premolari, coda corta o pendente, orecchie portate non dritte, carattere pauroso, retrotreno difettoso, movimento scorretto.


 

SHIKOKU

Origine: Giappone.
Classificazione F.C.I. : Gruppo 5 - cani di tipo spitz e di tipo primitivo.

cuccioli di shikokushikoku adultoDopo l’akita e lo shiba, che sono le più diffuse e conosciute in tutto il mondo, lo shikoku è forse la razza nativa più nota. Essa proviene dalla regione montagnosa della prefettura di Kochi (infatti era chiamato “kochiken”)ed è presente in tre varietà: Awa, Hata e Hongawa ,quest’ ultima è la varietà col più alto grado di purezza, poiché proveniente dalle zone d’origine più inaccessibili.
Anche lo shikoku è monumento nazionale giapponese ed è anch’esso una taglia media. E’ un cane ben proporzionato, dall’aspetto tipicamente giapponese e dal bellissimo pelo “goma” (sesamo) di cui esistono diverse tonalità.
Nella terra d’origine era un cane usato nella caccia al cinghiale, molto sveglio energico e indipendente, fortissimo nell’arte venatoria, nel resto del mondo è un cane da compagnia molto amabile, intelligente e vivace, docile e fedele al padrone e alla famiglia.

STANDARD

Altezza:
 - maschi 52 cm al garrese
 - femmine 46 cm al garrese.
Peso:
 - maschi 
 - femmine 
Tronco: di lunghezza media, di buone proporzioni. Coste abbastanza ben cerchiate e torace di sufficiente profondità.
Testa e muso: tipica dei cani Giapponesi di tipo Spitz asiatico. Rapporto cranio-muso di circa 1:1, assi cranio-facciali paralleli.
Tartufo: narici ben aperte. Ampio e scuro.
Denti: di sviluppo completo e completi anche nel numero. Chiusura a forbice.
Collo: robusto. Ben incollate tra le spalle.
Orecchie: sono piccole, triangolari, tenute dritte e leggermente inclinate in avanti.
Occhi: sono relativamente piccoli, triangolari, ben distanziati, di colore marrone scuro.
Arti: arti nettamente disegnati e ben sviluppati. Eccellente lo sviluppo muscolare nel posteriore.
Spalla: con buona inclinazione e ben saldate.
Andatura: con falcate abbastanza ampie.
Muscolatura: di eccellente sviluppo.
Coda: attaccata alta, spessa, portata sul dorso on formazione di un ricciolo ben arrotolato oppure a forma di falcetto.
Pelle: abbastanza ben aderente al corpo in ogni sua parte.
Pelo: il mantello è doppio, con pelo di copertura ruvido e dritto e sottopelo soffice e denso. Il pelo della coda è piuttosto lungo.
Colori ammessi: sesamo (uguale mescolanza di peli bianchi e neri), sesamo nero (con prevalenza di peli neri sui bianchi), sesamo rosso (fondo del manto rosso mescolato con peli neri).
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, taglia fuori standard, colori non ammessi dallo standard, sesamo molto tendente al bianco, coda portata dritta, garretti con eccessiva angolazione, linea dorsale insellata, orecchie pendenti, tartufo depigmentato, pelo corto, pelo corto sulla coda, carattere aggressivo o timido, atteggiamento pauroso, monorchidismo, criptorchidismo, occhio chiaro.


AKITA INU

Origine: Giappone.
Classificazione F.C.I. : Gruppo 5 - cani di tipo spitz e di tipo primitivo.

cuccioli di akitaUn'akitaEd eccoci alla razza nativa più famosa in Italia, l’akita inu, che deve la popolarità degli ultimi anni all’ arci noto film “Hachiko”con R.Gere. E’ l’ unica razza nativa di taglia grande, originaria dell’isola di Honsu (precisamente nella prefettura che da il nome alla razza),una delle più grandi dell’arcipelago giapponese. La sua storia si perde nella notte dei tempi,i suoi progenitori si chiamavano Matagi (cacciatori) o Kurae (guerrieri) a seconda del compito svolto. Era quindi un cane da caccia abile, usato anche per predare l’orso, ma anche un ottimo cane da combattimento e guardia al seguito dei samurai.Proprio a causa dell’uso dell’akita nei combattimenti fra cani, molto in voga dal 600 fino all’800, rischiò l’estinzione intorno ai primi decenni del 1900 per via dei continui incroci con molossi per farne cani sempre più grossi e feroci. Fortunatamente venne salvato dall’estinzione e anch’esso divenne poi monumento nazionale giapponese nel 1931.
La tipologia di akita inu derivante dagli incroci coi molossi è rimasta in vita nel cosiddetto “akita americano”akita americano (o Grande Cane Giapponese) razza nata negli USA, che ricorda l’akita inu ma è più imponente e con colorazioni differenti. E’ un cane di taglia medio-grande, di forte costruzione ,ossatura robusta, con i caratteri tipici del nativo giapponese, coda arricciata sul dorso e orecchie dritte. Ha una grande personalità molto dignitosa e quasi imperturbabile, che esprime anche esteriormente, è anch’esso da bravo giapponese un cane molto indipendente, equilibrato, intelligente.
E’ un ottimo cane da guardia e difesa ma anche da compagnia, compagno fedele e docile con la propria famiglia, si dimostra riservato nei confronti degli estranei.

STANDARD

Altezza:
 - maschi circa 67 cm
 - femmine circa 61 cm
con variazione di 3 cm in più o in meno tollerata.
Peso: da 34 a 50 kg
Tronco: con garrese alto e abbastanza lungo. Il dorso è diritto e piatto. I reni sono ampi e forti. Torace ampio e profondo. Costole ben cerchiate. Petto ben sviluppato.
Testa e muso: con cranio piatto e ampio tra le orecchie, fronte alta con solco mediano ben marcato. Lo stop è ben definito. Le guance sono adeguatamente sviluppate. Il muso ha una canna nasale diritta, con labbra forti e non pendenti.
Tartufo: è di colore nero. Ammesso il tartufo fegato solo nei cani con mantello bianco.
Denti: regolarmente allineati, completi nel numero e molto sviluppati.
Collo: grosso, muscoloso, in giusta e buona proporzione con la testa.
Pelle: abbastanza aderente al corpo in ogni sua parte.
Arti: gli anteriori hanno avambracci pieni, grossi e dritti. Pasturali moderatamente flessi. I piedi sono grossi e arrotondati, con unghie scure. I posteriori hanno cosce ben sviluppate e lunghe rispetto alla gamba. I garretti sono potenti, asciutti ed elastici. I garretti hanno moderata angolazione.
Spalla: forte e potente, moderatamente discesa.
Muscolatura: sviluppata ed evidente in tutto il corpo.
Linea superiore: dritta, robusta e solida.
Coda: grossa e piena. Arrotolata con una curva a destra o a sinistra. La coda deve estendersi fino all’articolazione del garretto, quando è lasciata cadere in basso.
Pelo: l’esterno è diritto e di giusta lunghezza. Il sottopelo è molto folto, soffice e compatto. Sulla coda è più lungo.
Colori ammessi: fulvo-rosso, sesamo (pelo fulvo-rosso con punte nere), tigrato e bianco. Tutti i colori citati, eccetto il bianco, devono presentare l'"urajiro" (pelo biancastro sui lati del muso e sulle guance, sotto la mascella, sulla gola, sul petto e sul ventre, nonché sul lato inferiore della coda e nella parte interna degli arti).
Difetti più ricorrenti:enognatismo, criptorchidismo, monorchidismo, colori diversi da quelli indicati dallo standard, spalla dritta, ambio, misure fuori standard, occhio chiaro, mancanze di premolari, coda torta, orecchie cadenti, prognatismo, carattere timido, pelo corto, lingua macchiata.