LANDRACES

LO SHIBA, I CANI PRIMITIVI E IL LUPO GIAPPONESE ( © Dr. Holger Funk 2006 )

Innanzitutto chiariamo cosa significa il termine “ landrace ”.

Per “ landrace ” si intende una locale varietà di animale domestico( o di pianta ) che si è largamente sviluppata tramite processi naturali, con l’ adattamento all’ambiente naturale in cui vive.
Differisce dalla “ razza ” per il fatto che quest’ ultima è stata manipolata deliberatamente perché si conformasse ad un particolare standard, una particolare tipologia. Le “ landraces ” sono in genere geneticamente e fisicamente diversificate rispetto alle razze. Molte razze sono state create partendo dalle “ landraces ”. Possiamo quindi affermare che la “ landrace ” è la varietà nativa di una specie, che non è stata selezionata dall’ uomo.

Chiunque ami davvero lo shiba inu e le altre razze giapponesi è abituato a sentir parlare di “ cani primitivi ”, ma cosa si intende precisamente con questo termine? La F.C.I. classifica tutti i cani nordici, gli spitz europei e gli asiatici, alcune razze da caccia e il thai ridgeback come “ cani nativi ”. Sono divisi in otto sezioni del gruppo cinque. La quinta sezione di questo gruppo denominata “ spitz asiatici e razze simili ” include: chow chow, eurasier ,akita americano , sette razze giapponesi( akita, hokkaido, spitz giapponese, kai, kishu, shiba inu, shikoku) e infine il korea jindo dog. Il segugio della Thailandia è incluso nel gruppo cinque come “ provvisoriamente accettato ”.
Anche se non sono riconosciuti dalla F.C.I.  il dingo australiano, il cane canoro della Nuova Guinea e il Carolina american dog sono altresì considerati cani primitivi. L’ Australian National Kennel Council ha incluso anche il dingo nel 1998, mentre negli USA il cane canoro della  Nuova Guinea è stato accettato come una razza vera e propria fin dal 1996; infine il Carolina dog è riconosciuto come razza in cinque diverse associazioni cinofile.

L’aspetto di questi cani è affascinante e intrigante, ma hanno davvero tante caratteristiche comuni da legittimarne l’ appartenenza ad un gruppo unico? Il termine “cane primitivo”ci rimanda a un qualcosa che testimonia tempi remoti,qualcosa di vero e di indigeno…di “ originario ”( che risale alle origini ) ma è molto complesso spiegare cosa davvero si intenda con questo termine.

Se volete trovare una spiegazione dettagliata che descriva le razze primitive giapponesi resterete delusi, poiché l’ F.C.I. in qualsiasi tipo di descrizione si limita a scrivere “ cani indipendenti e molto robusti ”, descrizione molto vaga e imprecisa.
Anche la semplice risposta che i cani giapponesi sono semplicemente cani originari del Giappone è piuttosto vacua e superficiale. Basti pensare che lo spitz giapponese fu importato dalla Cina e poi dal Canada negli anni 20 del ventesimo secolo.

La classificazione di un cane come “ primitivo ” ha senso solo se fatta in relazione alla storia della sua evoluzione e dei suoi antenati: l’ antenato più recente del cane moderno è ad oggi il lupo (Canis lupus ), per cui se qualcuno cerca gli antenati e le origini dei nostri cani di oggi verrà indirizzato verso il lupo. Nel caso dei cani Giapponesi, si può immaginare che ci si riferisca al lupo Giapponese.
Andiamo quindi a scoprire le origini di queste razze, sarà un viaggio fatto dando uno sguardo al passato e con l’ aiuto dei moderni metodi messi a disposizione dalla biologia molecolare riusciremo ad avere un’ idea più chiara sul perchè lo Shiba Inu può dirsi appartenente a quelle che in inglese sono chiamate “ landraces ”.

N.d.R. : La traduzione del testo di questo articolo e di quelli seguenti è opera mia, quindi ogni errore e/o omissione sono da imputare alla sottoscritta!