IL LUPO GIAPPONESE E' DAVVERO UN LUPO?

I lupi giapponesi avevano pelo grigio molto corto, dalla testa alla coda misuravano 87cm , mentre il lupo grigio è lungo tra i 105 e i 160 cm ai quali si aggiunge la coda che può essere lunga dai 29 ai 50 cm .

Questa differenza coi lupi europei ha subito attirato l’ attenzione di Philip Franz von Siebold la cui descrizione è una testimonianza di uno straniero, infatti Siebold era un ufficiale medico dell’ armata tedesca dell’ India orientale nel 1823 e rimase fino al 1829 nella baia di Nagasaki.


Nel suo testo “Fauna Japonica” (pubblicato nel 1842) descrisse il lupo che viveva nelle foreste e sulle montagne e che veniva chiamato dai giapponesi della zona Jamainu, detto anche Yamainu o Shamainu (cane di montagna ). Siebold misurò attentamente le varie parti del corpo di questo tipo di lupo e decise che per via di queste dimensioni ridotte il lupo in questione non poteva essere classificato con i lupi europei, era invece forse lontanamente imparentato col lupo nord-americano.
La seguente immagine del lupo giapponese fu disegnata basandosi sulla descrizione di von Siebold.


A causa di queste particolare caratteristiche, si è accesa recentemente  una discussione relativa alle origini del lupo giapponese. In questa discussione ci sono due pareri opposti: il primo dice che il lupo giapponese è una sottospecie del lupo grigio siberiano e ha sviluppato queste dimensioni ridotte a causa dell’ adattamento all’ habitat naturale giapponese nella preistoria , che portò all’ estinzione delle prede di grandi dimensioni.
I lupi si dovettero quindi adattare riducendo a loro volta  la taglia.

Il secondo parere sostiene invece che il lupo siberiano si era già spostato in Giappone e incrociato con gli antenati dei cani, ipotesi tra l’ altro in accordo con i recenti esami del D.N.A; d’ altronde il significato letterale di Jamainu è “cane delle montagne”, se così fosse il lupo descritto da Siebold non è propriamente un lupo.