LA PASSEGGIATA E I BISOGNI

Quando arriva il cucciolo in casa il primo problema che si presenta ai neo proprietari èquello dei bisogni. Troppe persone sono, chissà per quale motivo, convinte che il cucciolo di 2 mesi sia in grado di imparare dove sporcare nel giro di pochi giorni, invece ad un cane così piccolo servono molte settimane per riuscire innanzitutto a trattenerli e poi per capire dove sporcare.

Lo shiba è forse una delle razze che fanno eccezione:  difficilmente infatti un proprietario di shiba dovrà disperarsi per mesi nel tentativo di insegnare al cucciolo dove sporcare. Sono cani che ce l’ hanno nell’ istinto e già da piccolissimi, imitando la mamma, cercano di sporcare il più lontano possibile da dove vivono. Yuna per esempio ad un mese e mezzo già aveva l’ abitudine di sporcare fuori, quando è arrivata da noi a 3 mesi non le abbiamo dovuto insegnare nulla. Negli ultimi anni è nata poi una sorta di moda per risolvere questo problema, l' uso in casa di strumenti come lettiere, traversine assorbenti, giornali e pannoloni per insegnare al cane a sporcare solo in un punto della casa.

A rinforzo di questi strumenti hanno addirittura inventato i cosiddetti “ spray attrattivi ”, ovvero degli spray che spruzzati nei punti dove si vuole che il cane sporchi, dovrebbero appunto, attirarlo e aiutarlo a sporcare. Peccato che il più delle volte non abbiano alcun effetto sul cane, ma solo sui guadagni dei negozianti! Mettetevi in testa che lo shiba NON E’ un cane da“cassetta” e spesso il costringerlo a sporcare in casa è motivo di stress per lui. La  natura di qualsiasi tipo di cane è quella di uscire all’ aperto, annusare e con lo stimolo dato dagli odori lasciati da altri cani e dall’ esercizio fisico regolare della passeggiata, sporcare; certo se abituato fin da piccolo ,si adatta e si abitua ad usare la lettiera o la traversa, tant’è che quando prende il “vizio” sarà portato a trattenere tutto durante il giro quotidiano per poi liberarsi appena entrato in casa, e non sempre riuscirà a “ centrare ”  lo spazio adibito a queste funzioni.

collageMa perché ricorrere a queste scorciatoie ? Solitamente si inizia ad usare questi strumenti perché il cane non ha tutti i vaccini. In effetti è vero, portando a spasso un cucciolo di due o tre mesi non completamente vaccinato si rischia che contragga malattie virali, ma inizialmente basterebbe farlo uscire appena fuori dalla porta di casa (in senso letterario del termine) facendo molta attenzione che non venga a contatto con escrementi o altri animali di cui non si conosce lo stato di salute ed evitando tassativamente prati e giardini pubblici. Se abbiamo un giardino o un cortile chiuso lo si può fare ancora meglio e senza correre alcun rischio.Queste prime brevissime uscite, quando il cane è così giovane, andrebbero fatte molto spesso,( anche ogni 3 ore )tenendo presente che il cucciolo sporca soprattutto in particolari momenti della giornata, ovvero appena si sveglia, dopo aver mangiato e dopo aver fatto un’ attività fisica, come il gioco per esempio ( un cane così giovane si stanca anche solo dopo 5-10 minuti di corse dietro ad un pallina ).

Quindi non appena vediamo che si ferma, comincia ad annusare insistentemente e spesso anche a girare in tondo significa che sta per sporcare . E’ in questo preciso momento che dobbiamo intervenire per insegnargli dove sporcare, anche prendendolo di peso e portandolo all’ esterno; ho spesso sentito di cuccioli di shiba che già a due-tre mesi avvisano che devono sporcare guaendo e mettendosi davanti alla porta di casa ( anche Yuna lo faceva appena arrivata, prima di iniziare le passeggiate ). La cosa importante è premiare il cane ogni volta che la fa fuori, con un bocconcino particolarmente gustoso (quindi non con lo stesso cibo che mangia normalmente) o,se preferisce il gioco, con un giocattolo che ama più degli altri e che useremo solo come premio ogni volta che fa qualcosa di giusto.

E’ un grave errore infatti usare tecniche antiquate come quelle del muso nei bisogni o del colpetto di giornale sul didietro, questi sono metodi che usavano i nostri nonni quando ancora si era convinti che il cane impara solo se punito fisicamente, ma oggi sappiamo ormai bene che non esiste miglior metodo educativo per avere un cane sereno e obbediente, che il rinforzo positivo quando si comporta bene e l’ indifferenza quando fa qualcosa di sbagliato. Anche perché i metodi forti con un cane come lo shiba possono essere molto controproducenti, ricordatelo sempre! E’ altrettanto importante evitare di sgridare il cucciolo se troviamo il regalino già depositato, perché sarebbe inutile: i cani non associano ne punizioni ne premi se fatti anche solo un minuto dopo l’ azione.

E’ naturale che non tutti abbiamo la possibilità di stare a casa mentre il cucciolo cresce e quindi seguirlo nell’ educazione garantendogli uscite regolari.Se questo non può avvenire è molto utile l’ utilizzo di un recinto per cuccioli, dove metteremo il cane prima di uscire di casa, dopo averlo fatto giocare un po’ per stancarlo e averlo nutrito. E' risaputo infatti che i cani odiano sporcare nello spazio dove mangiano e dormono, per cui se lo abitueremo a stare nel recinto durante la nostra assenza avrà modo di imparare a trattenersi  in attesa della prossima uscita.
Inizialmente dovremo fare i conti che comunque non riuscirà a trattenersi da subito, in questo caso il tappetino assorbente può essere usato, ma appena rientriamo e liberiamo il cucciolo, il tappetino deve sparire e non ricomparire più per tutto il giorno, perché comunque se siamo in casa lo dobbiamo far uscire. Quindi nel recinto oltre a ciotola dell’acqua, giochino, cuscino e magari un nostro indumento vecchio potremo mettere anche la traversina. Dobbiamo sempre tener presente che avere un cane così giovane è come avere un bimbo piccolo, quindi mettetevi in testa che ci vogliono quintali di pazienza!

passeggiata yuna Una volta che è vaccinato completamente potete iniziare le passeggiate vere e proprie: un cane adulto ha bisogno, in media, di 3 uscite quotidiane tutti i giorni di almeno 20-30 minuti l’una, sia che viva in casa o che abbia giardino/cortile a disposizione. Uno shiba, soprattutto se giovane, ha una quantità di energia da sfogare davvero notevole, per cui  dovrà anche fare lunghe passeggiate, meglio ancora sarebbe portarlo in un posto sicuro dove possa correre, in campagna, in montagna o fargli frequentare una scuola dove facciano esercizi di obbedienza o discipline sportive poiché anche l’esercizio mentale ha la sua importanza.Su questo concetto bisogna essere integerrimi: nessun cane cresce equilibrato e sano se vive 24h su 24 in casa o nel giardino, isolato dall’ ambiente esterno.

La casa e il giardino diventano dopo poco tempo che il cucciolo è arrivato, dei luoghi conosciuti e monotoni,  il cane finisce quindi  per passare la maggior parte del tempo a dormire e, quando è molto annoiato,  comincia ad usare l’abbaio insistente come metodo per passare le ore, diventa distruttivo in casa e in giardino scava buche, rovina le piante ecc.
Quindi non crediate che un giardino basti per farlo muovere!!!! Non esiste nulla di più salutare dell’ esercizio fisico regolare di una sana passeggiata che deve dare modo al cane di annusare, marcare se è maschio (ma in questa razza non è raro che marchino anche le femmine)  incontrare altri cani, stare in mezzo alle persone. Abituare il vostro shiba ad ogni tipo di ambiente fin da piccolo lo farà crescere senza fobie e insicurezze e avrete un animale socializzato, in grado di stare sia coi suoi simili che con le persone senza problemi.
E’ importante quindi che quando siete a spasso lasciate che altri cani si avvicinino al vostro, dando loro il tempo di conoscersi e lasciare anche che le persone lo tocchino e lo accarezzino, più situazioni il cane si trova a vivere più sarà equilibrato.