L'INTERAZIONE CANI-BAMBINI

Il web è una vera miniera d’ oro , in uno dei miei viaggi nella rete alla ricerca di qualcosa di utile per il sito sono incappata in questo bellissimo “cartellone” che spiega come un bambino dovrebbe approcciarsi ad un cane. E’ infatti molto importante il modo in cui il bambino interagisce col cane perché la loro amicizia potrà iniziare e proseguire senza problemi se insegniamo ai bambini come comunicare coi loro amici pelosi. E’ risaputo infatti che non tutti i cani amano i piccoli umani, anzi, spesso ne sono spaventati soprattutto se non sono stati abituati fin da cuccioli ad interagire con loro. Il bambino infatti è spesso brusco, rumuroso, impertinente e usa modi prepotenti per giocare col cane. E questo è alla base del 99% degli attacchi ai bambini denunciati ogni anno. Il cane non è aggressivo per natura, anche se ci sono razze che sono più “reattive” di altre per via dei “compiti” per cui sono state selezionate (per esempio non possiamo pretendere che un pastore del caucaso si metta a pancia all’ aria appena qualcuno si avvicina per accarezzarlo) quindi gli attacchi di cani verso le persone sono quasi sempre dovuti a “difetti di comunicazione” uomo-cane. Il bambino è un campione in questo.
Lo shiba non fa eccezione, anzi chiacchierando sul gruppo di FaceBook in merito all’ argomento ho scoperto che moltissimi shiba non amano i bambini, ma ne sono il più delle volte, spaventati. Yuna  è diversa e credo che il suo amore per i bimbi sia dovuto al fatto che è cresciuta in una famiglia che aveva una bimba piccola laquale manipolava quotidianamente (anche senza modi molto delicati) i cuccioli. Tutt’ ora Yuna ha una vera predilizione per i bambini dai quali si lascia fare qualsiasi cosa e ai quali dedica tutta una serie di festeggiamenti quando la avvicinano per accarezzarla. Però anche lei ha dei “limiti di sopportazione” e ho notato (testando la cosa quando ho ospitato i miei cuginetti a casa) che spesso i piccoli umani non recepiscono questi limiti, se lei infatti si alza e va in un’altra stanza, magari nella sua cesta a dormire, loro insistono per voler giocare…allora lei scatta in piedi e scappa sotto il letto. In queste occasioni ho ripetuto diverse volte ai bimbi che Yuna non voleva più giocare e che era meglio lasciarla in pace, ma diciamo che hanno fatto fatica ad accettarlo.
Per questo motivo ritengo che non bisognerebbe mai lasciare un bambino da solo col cane, perché contrariamente a quello che il 99% delle persone credono , è il bambino ad essere imprevedibile, non il cane.
Il cane lancia segnali di stress chiari a chi li sa leggere. In un prossimo articolo cercherò di spiegare meglio quali sono. Nel frattempo “accontentatevi” di questo.